• Piattaforma Cafaro

Piattaforma Cafaro

La Piattaforma Integrata Cafaro è la più importante Piattaforma del sistema integrato di gestione dei rifiuti della Regione Basilicata.
Nata nel 1997, essa costituisce oggi, con le sue 2 vasche di raccolta, uno degli impianti di smaltimento più all’avanguardia di tutto il Sud italia. Un risultato conseguito grazie al forte impegno del Sindaco del Comune di Atella, ing. Nicola Telesca, e di tutta l’Amministrazione Comunale che hanno completato ed efficientato l’intero impianto migliorando altresì le condizioni del luogo di lavoro (realizzazione degli uffici, degli spogliatoi e del locale mensa).
La Piattaforma Cafaro serve ben 38 Municipalità fra cui il Capoluogo di Regione, Potenza. Grazie ad un’impiantistica efficiente, soltanto il 34% (dato medio) dei Rifiuti in entrata, viene immessa nell’attuale Vasca di Raccolta (B2) mentre la restante parte viene trasferita ad Impianti di Recupero di fuori regione oppure presso l’impianto di smaltimento Rendina Ambiente.
La gestione ordinaria e straordinaria dell’impianto è stata affidata a partire dal Febbraio 2016 ad AMA, la società in house del Comune di Atella, ed è sottoposta a frequenti e rigidi controlli amministrativi ed ambientali da parte dell’Ufficio Tecnico del Comune di Atella, del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, dell'Ufficio Ambiente della Provincia di Potenza, dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Basilicata (ARPAB), dell'Ente di Governo per i Rifiuti e le risorse Idriche della Basilicata (EGRIB), del Corpo Forestale dello Stato e dei Carabinieri del NOE (Nuclei Operativi Ecologici).

Vasche raccolta

Comuni

APPORTI MENSILI
(tonnellate medie)

CAPACITA' RESIDUA
(metri cubi)

Il processo di trattamento dei rifiuti solidi urbani
aumentare il materiale di recupero e diminuire gli apporti nella vasca di raccolta

L’impianto di trattamento e recupero della Piattaforma Cafaro ha il compito di ridurre al minimo gli apporti nella Vasca di Raccolta attualmente in uso, nel rispetto della normativa vigente e della salvaguardia dell’ambiente.

Tale obiettivo è reso possibile grazie al trattamento che subiscono i Rifiuti Solidi Urbani che vengono conferiti dalle Municipalità convenzionate, nel rispetto del Disciplinare stabilito dall’Ufficio Ambiente della Provincia di Potenza in ottemperanza al Piano dei Rifiuti della Regione Basilicata.

Rifiuti indifferenziati

Trasporto di materiale
2500 tonnellate/mese - 113 tonnellate/giorno

(dato medio agosto 2015 - luglio 2016)

Controllo radiometrico

Check materiale radioattivo con attrezzature all’avanguardia
(controllo non obbligatorio ma indispensabile per la salute dei lavoratori e per preservare l’ambiente circostante)

Registrazione e controllo documenti

Registrazione e controllo documenti materiale in entrata

Scarico in impianto

Scarico del materiale trasportato nell’impianto di trattamento

Triturazione

Processo di Triturazione del materiale indifferenziato

Deferrizzazione

Processo di eliminazione parti ferrose dal materiale triturato

Ferro da riciclo

materiale ferroso recuperato ed
inviato ad impianti di recupero

Vagliatura

Sopra Vaglio
(frazione secca)

100% inviato ad impianti di recupero

Sotto Vaglio
(frazione umida)

Biostabilizzazione

Processo di disidratazione e di inertizzazione

Vasca di raccolta B2

La Vasca di Raccolta B2 è entrata in funzione nell’Ottobre del 2013 ed ha una capacità di 99.000 metri cubi. Costruita secondo metodologie che ne impediscono la fuoriuscita di materiale inquinante, è sottoposta ai più stringenti controlli stabiliti dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria. Essa è stata impiegata, ad oggi, per circa il 30% della sua capacità volumetrica. Pertanto, qualora gli apporti medi in discarica restassero gli stessi, la sua capacità residua sarebbe ancora per altri 7 anni.
Invero, grazie all’auspicabile minore apporto nei prossimi anni da parte dei Comuni convenzionati (risultato che dovrebbe essere il frutto di una migliore Raccolta Differenziata da questi operata) ed al costante miglioramento delle performance dell’impianto di trattamento dei RSU in entrata, la capacità residua della Vasca di Raccolta dovrebbe essere ben superiore ai 7 anni attualmente stimati.

Dati gestionali

Impianto di preselezione e biostabilizzazione

E' grazie ad un attento processo di lavorazione che si riduce al minimo il materiale depositato nella vasca di raccolta.

Consulta i report mensili

2016

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic

2017

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic

Vasca di raccolta B1

La Vasca di Raccolta B1 è entrata in funzione nel lontano 1997 ed è stata utilizzata fino al febbraio 2013. La sua volumetria è pari a 145.000 metri cubi. Essa richiede una costante ed attenta attività manutentiva; un monitoraggio continuo sia sulla tenuta delle copertura che sugli impianti di raccolta e contenimento del percolato. Un impegno, questo della gestione del percolato, molto oneroso, “ereditato” dalle passate gestioni, e per le quali AMA provvede quotidianamente ad assicurarne lo smaltimento presso impianti di trattamento specializzati.